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L’istituto Superiore Mario Boella cerca Ingegnere senior in ricerca & innovazione

Descrizione dell’offerta
La Funzione Emerging Trends and Opportunities opera nel settore strategico delle politiche europee e nazionali della ricerca e dell’innovazione. Ha l’obiettivo di rafforzare la capacità di ISMB di cogliere le opportunità di ricerca emergenti, proponendo le più adeguate strategie di posizionamento alla Direzione e supportando le Aree di Ricerca e i Programmi Strategici di ISMB nel cogliere al meglio le tendenze emergenti in materia di innovazione.

In questo contesto, la Funzione:
• svolge attività di roadmapping, trend analysis, scouting e networking strategico
• presidia la partecipazione di ISMB a gruppi di lavoro europei selezionati
• presidia le opportunità di finanziamento europee e non solo, proponendo l’estensione ad altre fonti (per esempio, banche d’investimento, fondazioni bancarie e non)
• predispone e coordina progetti di ricerca ed innovazione strategici per ISMB
• favorisce partnership con i principali attori industriali e del mondo della ricerca accademica/applicata

 

Per informazioni di dettaglio clicca qui

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Master in Diversity Management e Gender Equality

Il 19 gennaio 2018 parte la VII edizione del Master organizzato dalla Fondazione Giacomo Brodolini su “Diversity Management e Gender Equality”.

Il percorso formativo affronta tutti gli aspetti del Diversity Management ed Inclusion  – le differenze multiculturali, le differenze generazionali, le differenze relative all’orientamento sessuale, le pari opportunità di genere, l’inclusione delle disabilità  – mantenendo un focus privilegiato e trasversale sugli aspetti legati alla parità di genere, che quest’anno di arricchisce con un focus su bilancio di genere gender equality plans. Si propone di preparare personale qualificato per lavorare con organizzazioni pubbliche e private in cui siano richieste competenze multidisciplinari nel campo del diversity management, dell’inclusione sociale e delle politiche di pari opportunità

Il percorso si rivolge a specialisti di gestione risorse umane nelle imprese che vogliano approfondire, da un punto di vista teorico e pratico, il tema del diversity management; a policy makers che vogliano promuovere una progettazione attenta agli aspetti di genere; a formatori e liberi professionisti/e che abbiano uno specifico interesse  per il tema oppure lavorino in contesti organizzativi che vogliano valorizzare la diversità come capitale strategico ed  operativo, a neo laureati/e che vogliano completare la propria formazione acquisendo competenze  innovative  spendibili sul mercato del lavoro nazionale ed internazionale, ad operatori/trici di parità ed inclusione.

Il percorso formativo combina elementi teorici di livello universitario, testimonianze di chi opera all’interno delle organizzazioni ed attività pratiche di project work. La partecipazione al project work costituisce parte integrante del percorso didattico: si partirà dalla messa a fuoco di un’idea-progetto, per poi passare alla sua descrizione in termini di finalità, obiettivi e risorse necessarie alla sua  realizzazione, per concludere con la valutazione del suo impatto.

Il Master si avvale di una rete di collaborazioni in continuo aggiornamento con imprese ed associazioni attive, in Italia  e  nel mondo, sui temi del Diversity Management e della Gender Equality. Tra questi partner i più attivi sono Fondazione G. Brodolini, ingenere.it, e Parks

Obiettivi

Le organizzazioni in cui viviamo e lavoriamo sono sempre meno uniformi per genere, provenienza etnico-culturale, orientamento sessuale, fede religiosa, presenza di persone appartenenti a diverse fasce generazionali o portatrici di disabilità fisiche e mentali.  In una società multietnica e complessa la diversità non è solo un elemento con cui è necessario sapersi confrontare ma è anche una risorsa che permette di progettare soluzioni creative ed innovative, che tengano conto dei diversi punti di vista. Per poter definire politiche di intervento e strumenti efficaci, nei diversi ambiti sia pubblici che privati, diventa fondamentale avere consapevolezza delle normative anti-discriminatorie, delle dinamiche organizzative e degli strumenti più adatti per definire ed attuare un approccio di diversity management, ovvero di valorizzazione sistematica delle differenze.

Nel programma del Master viene dato ampio spazio alle tematiche di genere. Le strutture organizzative vengono, infatti, influenzate a tutti i livelli dalla costruzione sociale dei ruoli di genere, in maniera non sempre esplicita. In questo campo ci sono approcci sperimentati e pratiche di successo che verranno studiati e analizzati e forniranno il punto di partenza per un discorso più ampio sulla valorizzazione delle differenze.

Il percorso formativo si articola in week end tematici – fruibili anche separatamente  – che si susseguono in un percorso logico, con l’obiettivo di fornire ai/alle partecipanti gli strumenti per conoscere, progettare, valutare e comunicare le politiche di diversity management e gender mainstreaming.

I campi privilegiati di analisi e progettazione sono le dinamiche organizzative, nelle organizzazioni pubbliche e private, e le politiche di welfare, nella loro accezione più ampia.

Partecipanti

Il corso è rivolto a:
  • Esperti nella gestione delle risorse umane e change managers interessati a sviluppare competenze specifiche di Diversity Management e Gender Equality
  • policy makers che vogliano promuovere una progettazione attenta agli aspetti di genere
  • formatori professionisti in ambito organizzativo pubblico e privato
  • operatori ed operatrici in ambito delle pari opportunità e dell’inclusione sociale, attivi in organizzazioni pubbliche, private o del terzo settore
  • studiose e studiosi, ricercatori e ricercatrici interessati al tema in possesso di un diploma universitario (triennale) o di un diploma di laurea (laurea triennale o   specialistica/magistrale post-riforma o quadriennale ante-riforma)

Il Corso è a numero chiuso, riservato ad un max di 25 partecipanti, selezionati in base al curriculum vitae e ad una lettera di motivazione (max 20 righe).

Iscrizioni: per maggiori informazioni clicca qui

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BLOCKCHAIN FOR SOCIAL GOOD

Il prossimo 15 Dicembre presso Open Incet si parlerà di cybersecurity e validità dei dati al BLOCKCHAIN FOR SOCIAL GOOD, evento che riunirà responsabili politici, startup, ricercatori e altri rappresentanti del mondo accademico sul tema blockchain e sul suo potenziale.

L’evento si aprirà con il lancio del Premio della Commissione Europea “Blockchains for social good”. Il premio, del valore di € 5 milioni, è stato promosso dalla Commissione Europea per sostenere soluzioni decentralizzate di innovazione sociale scalabili, efficienti e ad alto impatto che sfruttino la tecnologia utilizzata nella blockchain.

La presentazione del premio sarà seguita dal panel “Uncovering the potential of blockchain”, al quale parteciperanno Andrea Bracciali (Docente, Università di Stirling), Marcella Atzori (Consulente per la Blockchain e Coordinatore internazionale, TrustedChain) e Massimiliano Sala (Professore e Direttore del Laboratorio di Crittografia (CryptoLabTN), Università di Trento). Leonardo Camiciotti, Direttore esecutivo del Consorzio TOP-IX, modererà la discussione. ​​Parteciperà, inoltre, ​Alessandro Lombardi, Digital Transformation Advisor  ​di​ Microsoft ​.​

Francesca Bria (Chief Technology and Digital Innovation Officer, Comune di Barcellona), Paola Pisano (Assessore all’Innovazione e Smart City, Città di Torino), Cristina Tajani (Assessore alle Politiche del lavoro, Attività produttive, Commercio e Risorse umane, Comune di Milano) e Fabrizio Sestini (Senior Expert for Social Digital Innovation, DG) presenteranno i vantaggi della blockchain nelle città, in un panel moderato da Marco Zappalorto, Direttore di Nesta Italia.

Durante l’evento, inoltre, aziende, startup e università presenteranno alcuni esempi di successo di applicazioni blockchain.

L’evento si chiuderà con un’attività di networking fino alle 16:00, a cui seguirà una sessione di pitching sui temi della sicurezza e dei beni comuni nell’ambito blockchain, moderata dal Consorzio TOP-IX.

 

L’evento è organizzato da:

Città di Torino, Università di Torino e Nesta Italia in collaborazione con la Commissione Europea, Città di Milano, UK Government Science and Innovation Network in Italy, Open Incet e Consorzio Top-ix.

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Lean INnovation Express

Il  23 e 24 novembre Open Incet ospita LInE! Lean INnovation Express, workshop dedicato al miglioramento del lancio di prodotti di successo all’interno delle aziende.

Il Lean INnovation Express consentirà ai partecipanti di familiarizzare con i 5 aspetti fondamentali di questo nuovo paradigma d’innovazione:

  1. il modello di business come territorio di esplorazione
  2. il Job To Be Done e la creazione di valore
  3. gli stadi di validazione e i cicli di apprendimento
  4. la misura del progresso e la contabilità dell’innovazione
  5. gli esperimenti di validazione come MVP (Minimum Viable Products)

Il workshop è realizzato da The Doers, realtà che  aiuta le aziende e le persone a prendere decisioni strategiche in condizioni di elevata incertezza. Dal 2012 The Doers ha infatti aiutato startup, grandi aziende, organizzazioni pubbliche e private, nel difficile compito di governare la crescita di oggi, e preparare quella di domani, innovando velocemente tutti i giorni con il minimo rischio.

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Urban Wins – Quarta Agorà

Open Incet da il via alla la quarta Face-to-Face Agorà di UrbanWins organizzata dalla Città di Torino.

Avrà luogo il 29 novembre 2017 nel contesto di UrbanWINS, un progetto finanziato dall’Unione Europea finalizzato allo sviluppo e all’implemetazione di strategie ecologiche e innovative sulle prevenzione dei rifiuti.

Fondamentale è la partecipazione attiva di tutti gli attori locali direttamente o indirettamente coinvolti nella produzione e gestione dei rifiuti urbani: cittadini, imprese, enti di gestione rifiuti, pubbliche autorità.

Per isciversi gratuitamente cliccare qui

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AxTO- Testing Social Innovation

Il 17 Novembre la Città di Torino presenta presso Open Incet il bando pubblico per l’assegnazione di contributi – da 10 a 20 mila euro – a soggetti non profit per la sperimentazione di soluzioni di innovazione sociale nelle aree urbane periferiche, nell’ambito del Piano Periferie AxTO (azione 3.03 “Start up di nuovi servizi in aree urbane a rischio degrado”), finanziato dal programma per la riqualificazione urbana e per la sicurezza delle periferie dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Alla presentazione parteciperanno gli Assessori della Città di Torino Marco Giusta e Paola Pisano.

 

Per partecipare è richiesta la registrazione:
https://testing-social-innovation.eventbrite.it

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INTERNET OF THINGS e SMART CITIES: Pratiche urbane a confronto

Nell’ambito delle attività di animazione di Torino Living Lab Campidoglio Open Incet ospita il workshop INTERNET OF THINGS e SMART CITIES Pratiche urbane a confronto.

L´Internet of Things, (IoT) sta cambiando il governo di numerosi processi urbani. Nelle sue applicazioni pratiche si tratta di un processo che avanza per sperimentazioni. Diventa molto importante quindi, per le amministrazioni pubbliche, confrontarsi sulle pratiche e sulle esperienze concretamente calate in un contesto di uso, affiancare al tema tecnologico soluzioni attente alla governance e alla sostenibilità economica.

La Città di Torino ha recentemente lanciato l’iniziativa IoTorino, che mira a promuovere l’infrastrutturazione tecnologica della Città per consentire la raccolta di dati dall’ambiente fisico (Internet of Things) ed il suo uso (internet of Data) per una migliore e più efficiente gestione di politiche, servizi e asset della Città in ambiti chiave della smart city.

Il workshop chiama a incontrarsi a Torino le Città del PON Metro 2014-2020 per condividere le esperienze ed immaginare insieme il proprio futuro. Partendo dal racconto delle esperienze in corso si andranno ad approfondire, nei tavoli di lavoro dedicati, temi trasversali che interessano le diverse applicazioni dell’IOT in ambito urbano, a partire dal bisogni di dati per una migliore gestione di propri asset e servizi, alle scelte tecnologiche, sino agli impatti sull’organizzazione del lavoro, la governance territoriale dei dati, compreso il tema della sicurezza delle reti, e forme di partecipazione civica.

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Lean Startup Week Livestream 2017

Il 2 novembre The Doers ospiterà presso Open Incet una sessione di livestreaming della Lean Startup Week in diretta da San Francisco.

La Lean Startup Week è un evento annuale della durata di una settimana, durante il quale si susseguono una serie di keynotes e workshop incentrati sull’innovazione, l’open innovation e la metodologia Lean.

L’evento prevede l’ingresso gratuito e un aperitivo.

2 Novembre

h 18:00

Open Incet

Per iscriverti clicca qui

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