OpenIncet

School 4Good

Ieri è cominciato School4Good, il progetto rivolto a docenti e studenti dell’Istituto Avogadro di Torino realizzato da Fondazione Brodolini, Hackability e Izmade. Con il supporto della Fondazione CRT.

Tre laboratori per acquisire consapevolezza sociale, capacità di fare e di raccontare.
Nasceranno un prototipo di bici elettrica con materiali di riuso e oggetti a basso costo in grado di supportare le persone con disabilità nella vita quotidiana.
Stay tuned !

 

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Evento sul tema del Welfare

Lunedì 17 febbraio si terrà un incontro gratuito organizzato da Conform s.r.l. sul concetto di WELFARE AZIENDALE, una tematica che può trovare ampi spazi di sviluppo grazie ad incentivi di sicuro interesse per le Aziende. Si condivideranno anche informazioni relative a un bando sulla progettazione e attivazione di interventi promosso direttamente dalla Regione Piemonte.

Presso Open Incet, Piazza teresa Noce 17, Torino

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Evento di lancio del progetto PINS WECARE

Giovedì 6 Febbraio 2020 ospiteremo l’evento di lancio del progetto “PINS Piemonte Innovazione per il Sociale”, il quale intende favorire lo sviluppo di un sistema di attori pubblici, privati e del terzo settore in grado di attivare e implementare interventi innovativi connotati dalla capacità di rispondere ai bisogni sociali anche grazie al ricorso a soluzioni tecnologiche di avanguardia.

Sarà l’occasione per presentare le attività del PROGETTO e la CALL di prossima apertura rivolta agli enti ed innovatori sociali, i cui selezionati avranno la possibilità di beneficiare di un percorso formativo e consulenziale personalizzato per lo sviluppo del proprio progetto innovativo.

Il progetto è realizzato nell’ambito della Misura FSE2 di WE.CA.RE, co-finanziato con il POR FSE e FESR 2014-2020, da Il Nodo c.s.c.s, Ping s.c.s., CICSENE, Fondazione Istituto Tecnico Superiore per le Tecnologie della Informazione e della Comunicazione e in collaborazione e rete con Make a Cube³, Torino Wireless, Confcooperative Piemonte, Confcooperative Piemonte Nord e Confcooperative Cuneo.

Maggiori informazioni su https://pins-piemonte.it/
E’ gradita conferma di partecipazione a ilnodo@confpiemontenord.coop

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Presentazione CommonsHood, 5 febbraio da Open Incet

Quattro anni dopo il premio Capitale Europea dell’Innovazione (seconda dopo Amsterdam davanti a Milano e Parigi), Torino è finalista per il premio Europeo “EIC Horizon Prize ‘Blockchains for social good’”: compete con altri 22 candidati per uno dei 5 premi da 1 milione di Euro. Il progetto finalista si chiama ‘CommonsHood’, sviluppato dall’Università di Torino assieme ai cittadini dei patti di collaborazione nati dal regolamento beni comuni, nell’ambito del piano inclusione sociale, alla rete delle case del quartiere, all’Associazione Volontariato Torino – Vol.To, a istituzioni come ASCOM e VisitPiemonte, nonché alcune realtà della solidarietà ad Atene, in Grecia. L’obiettivo di CommonsHood è quello di offrire alla comunità una piattaforma Blockchain per sostenere l’economia locale: una piattaforma basata su una app che fa da portafoglio dove sono contenuti diversi tipi di ‘gettoni’.

“CommonsHood è una app portafoglio che non solo permette di scambiare i ‘gettoni’ (detti token) che vivono sulla Blockchain” – dice il Professor Guido Boella, coordinatore del progetto e Direttore del Dipartimento di Informatica dell’Università di Torino – “ma anche permette a chiunque di creare nuovi tipi di questi gettoni. Questi gettoni digitali rappresentano strumenti finanziari locali, quali proposte di crowdfunding, strumenti di marketing come tessere prepagate, cashback, group buying, tessere punti e buoni sconto, ma anche monete complementari vere e proprie, o rappresentano certificati e ricevute digitali e ‘digital collectibles’. Non si tratta quindi di strumenti speculativi globali come il Bitcoin e altre ‘criptovalute’, ma di strumenti di inclusione finanziaria per sostenere la comunità e sono gestiti a livello locale. Vogliamo rendere più democratici questo tipo di strumenti mettendo tutti in grado di crearli. Questo si intende quando si parla della capacità della Blockchain di eliminare gli intermediari”.

“Il nostro obiettivo è lanciare una rivoluzione tecnologica paragonabile a quella prodotta dal Web 2.0” – dice Claudio Schifanella, ricercatore a capo del gruppo di lavoro del Dipartimento di Informatica – “che ha permesso a chiunque di pubblicare su Internet contenuti multimediali senza avere competenze tecniche. Analogamente, CommonsHood permette a tutti di creare token crittografici tramite una semplice app, senza sapere nulla della tecnologia Blockchain e senza avere competenze di programmazione, e usarli per i propri scopi. La app CommonsHood è integrata con il nostro social network civico locale FirstLife, basato su una mappa interattiva della città”.

Per “lanciare” la candidatura alla finale e mostrare che effettivamente il progetto CommonsHood è un bene comune del territorio (oltre ad essere open source), alla presenza di Sindaca, Vicesindaca, Assessore all’Innovazione e del Rettore dell’Università, Università di Torino e Comune con Torino Social Impact organizzano il 5 febbraio alle 8.30 a OpenIncet, il centro di Open Innovation della Città di Torino in Piazza Teresa Noce, 17, una mattina di presentazione e discussione su come la tecnologia Blockchain può avere un impatto sociale e come può innovare l’industria ICT sul territorio.

Verranno presentate le varie sperimentazioni di CommonsHood, a partire dalla distribuzione di quasi 400.000€ del progetto Reti di acquisto Solidale del Piano Inclusione Sociale a circa 1.000 famiglie e persone  in difficoltà usando la app come un “borsellino sociale”, e i vari progetti Europei e Regionali che hanno finanziato l’Università nello sviluppo di tecnologie Blockchain (Co-City, CO3, ge.CO, Blinc, Pinin e Tech4Milk), nonchè esperienze imprenditoriali sulla Blockchain e l’osservatorio di Torino Wireless sul tema.

Ci sarà la possibilità di sperimentare la “app portafoglio”, prima di tutto perché per entrare all’evento dopo essersi registrati online ci vorrà un apposito token sulla propria app portafoglio.

Sito web per la registrazione all’evento: http://bc4good.commonshood.eu

Sito del progetto CommonsHood http://www.commonshood.eu

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Open Incet in mostra alle OGR

Open Incet è in mostra alle OGR di Torino all’interno di Nub, new Urban Body.

Nub è una mostra itinerante racconta nuove modalità di abitare, lavorare, incontrarsi e fruire dei servizi che riflettono l’evoluzione della città verso nuove forme di  organismi urbani multifunzionali che, come parti autonome di un unico corpo, rispondono in modo flessibile e adattivo all’esigenza di ognuno di costruire il proprio palinsesto quotidiano, usufruendo di volta in volta di tutto quello che la città può offrire. Open Incet risponde in pieno alla descrizione, rappresentando un’importante risultato di rigenerazione urbana e un laboratorio urbano di innovazione aperta.

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EVENTO PROGETTO RETE BARRIERA/AURORA

Si è conclusa la prima fase del progetto di creazione di un portale interattivo dedicato ai quartieri di Aurora e Barriera di Milano. Il sito web visitabile all’indirizzo  http://www.vivoin.it/ costituisce il primo step per la creazione di un “media di comunità”, di uno strumento virtuale (un portale per il territorio di barriera di milano ed aurora) che serva a radunare tutte gli eventi e tutte le realtà che qui operano. L’altro obiettivo come media di comunità è che sia anche uno strumento per tutte le associazioni del territorio, anche le più piccole, per migliorare la collaborazione e la cooperazione.
Sabato 18 gennaio presenteremo i risultati presso la sala polivalente della Circoscrizione 6 nei locali adiacenti la Biblioteca Primo Levi, alla presenza dei presidenti delle Circoscrizioni 6 e 7, Carlotta Salerno e Gianluca Deri.

PROGRAMMA
ore 11.00 saluti istituzionali
ore 11.15 presentazione dei risultati del progetto
ore 11.45 illustrazione del portale di comunità vivoin.it
a seguire piccolo rinfresco a chilometro zero con prodotti del territorio

Ingresso libero.

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Call SENSENET Torino

Open Incet – Open Innovation Center Torino, in collaborazione con la Fondazione Giacomo Brodolini e i suoi partner, lancia una Call per reclutare manager e responsabili delle risorse umane di imprese sociali e organizzazioni attive nel terzo settore.

I soggetti interessati parteciperanno a un corso pilota di formazione gratuito di una giornata sui temi legati a Diversity & Inclusion (D&I) e gestione delle risorse umane all’interno della propria organizzazione. L’attività è promossa nell’ambito del progetto SENSENET, finanziato dalla Commissione Europea attraverso il programma Erasmus +.

SENSENET è un progetto Erasmus + a cui la Fondazione Giacomo Brodolini partecipa come partner italiano del Consortium. Il progetto si propone di creare un modello di rete di apprendimento a supporto di manager e HR delle imprese dell’economia sociale, per affrontare le sfide nel reclutamento, il benvenuto e il mantenimento delle persone vulnerabili all’interno della loro organizzazione. Oltre all’Italia, sono coinvolte all’interno del progetto altre 6 organizzazioni provenienti da Danimarca, Francia, Portogallo e Romania.

Cerchiamo 25 manager e responsabili delle risorse umane di imprese sociali e organizzazioni attive nel terzo settore e nell’Economia Sociale che abbiano almeno 5 dipendenti.

Una quota pari al 20% dei posti è dedicata a giovani imprenditori/imprenditrici che abbiano avviato una startup o un’impresa nell’ambito dell’innovazione sociale.

La Call è aperta anche a formatori e formatrici attivi/e nel Terzo Settore interessati ai temi della D&I.

I beneficiari selezionati avranno la possibilità di partecipare a una giornata di formazione pilota, che riguarderà una selezione dei contenuti relativi al corso di formazione offerto da SENSENET

I partecipanti avranno anche la possibilità di conoscere e testare il Performance Assessment Tool sviluppato dal progetto SENSENET e accessibile gratuitamente online, per un’autovalutazione sui bisogni formativi personali in ambito Diversity & Inclusion.

Il corso completo, fruibile online dalla seconda metà del 2020 su una piattaforma dedicata, consisterà in 6 moduli didattici, per un totale di 60 ore di formazione online e sarà somministrato in modalità blended learning.

Le attività permetteranno ai partecipanti di entrare in contatto con il network transnazionale creato attraverso le attività del progetto e opportunità internazionali.

Ai partecipanti verrà richiesto di firmare una dichiarazione di impegno a garanzia della propria disponibilità a partecipare a tutte le attività previste dal programma.

I partecipanti potranno inoltre usufruire di uno sconto sulla quota di iscrizione per partecipare alla X edizione del Master in Diversity Management e Gender Equality, organizzato dalla Fondazione Brodolini.

Come partecipare

Per partecipare alla selezione occorre compilare il modulo di adesione scaricabile all’indirizzo fondazionebrodolini/Sensenetcall e inviarlo all’indirizzo email info@openincet.it, citando nel subject del messaggio “Call for SENSENET Pilot Testing” entro le ore 24.00 del giorno 15 Gennaio 2020.

Al modulo di adesione vanno allegati:

  • il curriculum vitae

La selezione dei partecipanti avverrà sulla base dei materiali inviati. In alcuni casi, la commissione selezionatrice potrà chiedere un colloquio via Skype.

I selezionati riceveranno conferma tramite e-mail entro il 20 gennaio 2020.

Le attività in presenza del corso pilota di formazione sono previste per il giorno 22 gennaio 2020 dalle 13.30 alle 18.30 presso il Centro Open Incet, Piazza Teresa Noce 17, 10155 Torino.

La sede del corso è Open Incet, Piazza Teresa Noce 17, 10155 Torino.

Per maggiori informazioni scrivere all’indirizzo email info@openincet.it

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Progetto digitALL di APID

Venerdì 13 e sabato 14 dicembre Open Incet ospiterà un evento legato al progetto digiTALL, realizzato da APID Imprenditorialità Donna insieme con il Comitato IF della Camera di Commercio di Torino. L’obiettivo è quello di fornire nuovi strumenti alle giovani donne legate alle carriere STEM:

  • l’idea di digitalizzazione e d’innovazione aziendale della piccola e media impresa
  • educare alla diffusione di nuove tecnologie digitali a supporto delle PMI sul territorio
  • incentivare la nascita di nuove imprese digitali.

Il progetto si sviluppa su 3 fasi nelle quali saranno svolte una serie di attività affini a PID-Punto Impresa Digitale della CCIAA Torino e DD-Donne Digitali (progetto pilota):

  1. SENSIBILIZZAZIONE & ORIENTAMENTO-coinvolgimento di 100 giovani studentesse, sia nella narrazione di storici role model femminili di successo, sia nel mondo della carriera imprenditoriale.
  1. DIGITALCOMPETITION-pitch dei progetti imprenditoriali delle studentesse e networking tra reti ed enti (incubatori, acceleratori, hub digitali, innovation centre, centri di ricerca, istituti e scuole).
  1. ANALISI & PROGETTAZIONE- Analisi sul territorio delle imprese esistenti mediante questionario ad hoc, scenari e livello di digitalizzazione, successiva customizzazione degli interventi.

Il focus sarà incentrato sulla trasformazione digitale dell’impresa al femminile, reso possibile grazie ad incontri e project work che saranno il punto di partenza per il Digital Mentoring disposto dal PID, il quale fornirà supporto alla fase di progettazione.

 

Per maggiori informazioni contattare APID Torinio: apid@apito.it

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